Scuola Steineriana Maria Garagnani di Bologna

Perché una bambola in stoffa, confezionata a mano con materiali naturali e forme semplici e appena accennate, è adatta al bambino piccolo?
Perché la bambola che si può acquistare in qualsiasi supermercato - anche a basso costo -, buffa, con lineamenti marcati e definiti, con capelli colorati, con applicazioni elettroniche che possono farla parlare o camminare, non è adatta al bambino piccolo?
Un semplice esercizio di osservazione e confronto fra le due possibilità svela - allo sguardo di ogni adulto che comprenda l’infanzia - la differenza nella forma e nei colori. Al tocco la bambole fatta a mano in stoffa rivela calore, morbidezza; la bambola costruita meccanicamente in serie e con materiali di cui spesso non si conosce la provenienza produce una sensazione di freddezza e rigidità.
Il calore e la morbidezza portano nel gioco trasformazione, così come i lineamenti appena accennati lasciano che la bambola possa divenire ora una Principessa, ora una bambina, ora un cavaliere. Mentre la forma rigida e i lineamenti marcati, molto spesso non consoni al mondo dell’infanzia, non permettono la trasformazione e la vitalità del gioco creativo di quell’artista che è il bambino.
Anche le proporzioni fisiche della bambola sono importanti. Le bambole di produzione industriale più famose hanno proporzioni senza nulla in comune con la figura umana come percepita dal bambino: grandi teste, corpi lunghi e magri, forme che alludono ad atteggiamenti adolescenziali non hanno nulla di vero ed autentico e non sono in sintonia con il vero sentire del bambino piccolo, per il quale “il mondo è Buono”.
È una precisa responsabilità degli adulti che comprendono l’infanzia mettere in luce il modo di sentire dei bambini: non sono in sintonia e non desiderano l’atmosfera di supermercati accecanti, bambole con teste da gigante, truccate come per una festa in maschera; non vogliono toccare corpi freddi e di plastica, ma traggono forza vitale e piacere creativo da cose semplici e fatte con le mani: piccole bambole di stoffa, calde e morbide, e ognuna diversa dall’altra e quindi adatta al bambino che la riceve.
È giusto riprendere le nostre mani e i nostri cuori e continuare a costruire intorno a tutti i bambini il “mondo Buono, il mondo Bello”. Questo sentire è proprio di ciascuno di noi, e tutti siamo consapevoli di ciò che ci rende felici e ci fa anelare al futuro, alla prossima primavera. È una preziosa possibilità quella di fare con le mani la semplice bambola di stoffa, con i lineamenti appena accennati, le giuste proporzioni, i giusti colori e nel giusto sentimento che accompagna il lavoro quando si costruisce qualcosa per i bambini, per la primavera, per il futuro.
Presso la nostra scuola è possibile frequentare laboratori per confezionare da sé la bambola per i propri bambini. Per essere informati iscrivetevi alla nostra mailing-list.
Il prossimo laboratorio si terrà:
sabato 14 gennaio 2012 dalle 9.00 alle 17.00
sabato 21 gennaio 2012 dalle 9.00 alle 13.00
sabato 28 gennaio 2012 dalle 9.00 alle 17.00
Iscrizioni entro lunedì 9 gennaio
Per info e iscrizioni: eventi@scuolasteineriana.org
Il prossimo laboratorio si terrà Sabato 29 Gennaio e Sabato 5 Febbraio 2011: confezioneremo la "ninetta", la prima bambola nel sacchetto, adatta ai bambini più piccoli. Informazioni sul laboratorio >>
Se desiderate frequentare un laboratorio scriveteci: raggiunto il numero sufficiente di partecipanti lo attiveremo.