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Il
ruolo attivo dei genitori
Nella scuola steineriana
il ruolo dei genitori è importantissimo non solo a livello economico/gestionale,
ma anche a livello pedagogico. Essi sono invitati a collaborare
strettamente con gli insegnanti, a partecipare alle riunioni
di classe e alle iniziative artistiche e culturali che la scuola
stessa propone.
In ogni caso, si suggerisce alla famiglia di seguire da vicino
l'iter scolastico dei figli, nella convinzione che anche nell'età
in cui chiedono una maggiore autonomia, l'influenza familiare
sia assolutamente determinante.
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Informazioni
sul finanziamento della scuola ed i contributi dei genitori
Quali
sono le fonti di sostentamento economico della nostra Scuola?
La nostra scuola non riceve alcun sussidio dallo Stato.
Il suo finanziamento si basa unicamente su contributi privati. Le
nostre possibili forme di sostentamento, quindi, sono:
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Contributi
dei genitori (quote d'iscrizione e di sostegno),
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Contributi
dei membri dell'Associazione per la pedagogia steineriana,
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Donazioni
di amici, genitori, membri dell'associazione, promotori, simpatizzanti,
benefattori,
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Ricavo dalle vendite dei "bazar" e di eventuali iniziative analoghe
(spettacoli, mercati, ecc.).
Lo
scopo del contributo dei genitori
Nella
nostra associazione, senza scopo di lucro, i contributi dei genitori
devono almeno coprire le spese di gestione corrente della scuola,
vale a dire: stipendio dei docenti, spese di amministrazione, materiale
didattico. Infatti in una qualsiasi scuola privata il mancato pagamento
di una retta probabilmente riduce il margine di profitto, mentre
nella nostra scuola produce deficit. Ecco perché a ogni famiglia
è richiesto il massimo possibile. L'impegno pedagogico ed economico
di tutti i soci è rivolto a salvaguardare il diritto dei bambini
ad avere questa scuola. Da questa considerazione si evincono due
principi:
1) si accettano anche i bambini delle famiglie che non possono
pagare l'intero contributo.
2) il contributo non è da considerarsi tanto il corrispettivo di
un servizio, quanto una garanzia economica per i diritti dei bambini.
La nostra scuola vuole essere accessibile a tutti.
Per garantire la base economica, la scuola ha fatto proprio, e lo
vuole trasmettere a tutti i suoi membri e genitori, il principio
della solidarietà reciproca: chi ha molto aiuti chi è finanziariamente
debole.
Indicativamente ogni famiglia dovrebbe almeno raggiungere la quota
indicata, che viene calcolata dividendo i costi totali di gestione
corrente per il numero di famiglie. La scuola indica ogni anno la
quota di riferimento per il contributo annuale. Tale quota può essere
ridotta solo su richiesta esplicita al Consiglio di Amministrazione
e dietro presentazione di documentazione giustificativa (dichiarazione
redditi, ecc.).
Va da sé che l'importo deve essere scelto secondo la propria coscienza.
Una volta scelto, il contributo diventa un impegno per tutto l'anno
scolastico che non può essere ridotto o annullato, salvo
che per cancellazione dell'allievo dalla scuola.
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"Mandare
i propri figli a una Scuola steineriana è un atto di libera scelta.
La libertà può essere gestita solo se si è consci dei vantaggi e
degli svantaggi, dei diritti e dei doveri. La libertà deve essere
gestita a volte con grossi sacrifici. Chi ha la fortuna di potere
leggere nei propri figli i frutti della nostra scuola, sarà ampiamente
ripagato dei sacrifici fatti.
Non si tratta in realtà di sacrifici ma di un dono che facciamo
ai nostri figli."
Un
genitore

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