L'intero
ciclo di studio si basa sulla "pedagogia steineriana" (detta
anche "pedagogia Waldorf"), un indirizzo pedagogico, sviluppato
da Rudolf Steiner (1861-1925), introdotto per la prima volta
nel 1919 per i figli degli operai della fabbrica Waldorf-Astoria
di Stoccarda e oggi applicato con notevole successo da più di
ottocento scuole presenti in quasi tutti i paesi del mondo,
in molti paesi dei quali queste scuole sono riconosciute e finanziate
dai governi locali. In Italia la diffusione delle scuole steineriane
è in forte crescita.
Le trasformazioni
non avvengono mai da sole, ma nascono dal lavoro di personalità
impegnate, che possono mutare il pensiero di un'intera epoca.
Rudolf Steiner, il fondatore della prima scuola Waldorf, nacque
in Austria nel 1861; studiò scienze naturali e umanistiche a
Vienna e più tardi pubblicò per la prima volta gli scritti scientifici
di Goethe. Dopo essersi trasferito a Berlino nel 1897, s'impegnò
nella scuola di formazione per operai e cominciò a tenere delle
conferenze nell'ambito della Società Teosofica. Dopo essersi
separato da questa e aver fondato nel 1913 la Società Antroposofica
indipendente, diede impulso a molti campi della vita culturale,
sociale e scientifica. Il fulcro del suo lavoro fu una comprensione
"allargata" dell'uomo e del suo rapporto con le forze del microcosmo
e del macrocosmo.
Su tutto il territorio
nazionale, da Torino a Palermo a Trieste, sono distribuite circa
20 scuole elementari - medie e più di 30 scuole materne, dette
"giardini d'infanzia".