Per il consueto appuntamento con i consigli di lettura in questo inizio d’anno abbiamo pensato di lasciarci ispirare da alcune interessanti citazioni e trovare nuova linfa per il nuovo anno che ci attende.

Come sempre buona lettura.

Vi aspettiamo in biblioteca da lunedì 9 gennaio 2017!

La gratitudine va oltre il mio e il tuo e afferma la verità che tutta la vita è puro dono.
La disciplina della gratitudine è lo sforzo esplicito di riconoscere che tutto ciò che sono e che possiedo mi è dato come dono d’amore, dono da celebrare nella gioia.
In passato ho sempre pensato alla gratitudine come ad una risposta spontanea alla consapevolezza dei doni ricevuti,
ma ora mi rendo conto che la gratitudine può essere vissuta anche come disciplina”.

Henry J. M. Nouwen

Stiamo vivendo un’era caratterizzata da profondi cambiamenti e quando la consapevolezza del lavoro che attende ciascuno di noi inizia ad abitare le nostre coscienze, quando ci lasciamo guidare dai valori e dagli ideali universali, quando accettiamo di intraprendere un percorso di autoeducazione, quando cerchiamo di rendere questo mondo un posto migliore dove vivere, allora il sentimento della Gratitudine ci fa percepire la spiritualità che ha dato origine a tutto e ci rendiamo conto che questo dà una luce speciale ai nostri giorni.

Così, crescere i propri figli con ideali, ispirati dal sentimento della Gratitudine, produrrà grandi benefici per l’intera umanità.
La responsabilità è uno dei temi centrali del percorso che abbiamo intrapreso scegliendo questa scuola. Responsabilità che ognuno di noi è oggi spinto ad assumersi.

Questa assunzione di responsabilità ci impone di osservare, lavorare su noi stessi, e insieme agli altri, per fare esperienza pratica di questo anelato cambiamento, per provare a diventare migliori come individui, perseguendo cioè il bene proprio e degli altri che sono strettamente legati tra loro.

Ad un certo punto ci si accorge che non si può pensare che cambi nulla attorno a te se non inizi a lavorare a partire da te stesso, da ciò che avviene tra le pareti di casa tua, dalle scelte per te e la tua famiglia, dall’educazione.

La pedagogia Waldorf cerca di fare del tema dei valori umani l’elemento centrale del Piano di studi.

Così la scuola Steineriana è una palestra di vita, fatta di persone molto diverse tra loro, accomunate da una ricerca personale, da un percorso evolutivo, che mira ad una crescita interiore, ad un cambiamento che parte da dentro per ambire a propagarsi…..

La scuola Steiner Waldorf è un laboratorio sociale dove si sperimentano giornalmente i propri limiti e quelli altrui. Persone normali, con vite normali che non si accontentano di risposte preconfezionate e ne cercano di autentiche, mettendo al centro il valore della Gratitudine, del dono, dell’amicizia e della solidarietà, cercando di mettere da parte il giudizio e il pregiudizio per divenire propositivi e attivi.

Persone che credono in un riscatto sociale, in un vero cambiamento dal basso, che è nelle mani delle generazioni future, dei nostri figli, che perciò abbiamo il dovere morale di educare alla libertà di pensiero, al rispetto della vita, della diversità, all’amore per il bello, il vero, il giusto!

Rudolf Steiner ci ha lasciato questo “laboratorio” in eredità.

L’uomo per sua natura può essere egoista ma antroposofia ed egoismo non si sopportano”. (Vedi O.O. 259)

L’antroposofia tiene conto degli esseri umani come individualità, non come ruoli che si devono svolgere, né come anelli di una collettività. E tiene conto del nesso tra cosmo e uomo.

Quando si entra a far parte di una comunità educante come la nostra, si scopre che si diventa sostenitori di contenuti contro- cultura e che questo comporta impegno. Si scopre che l’impegno sociale può essere estremamente doloroso.

Inoltre “… l’aspetto del fondamento spirituale della scuola viene spesso sottovalutato e considerato con una certa mancanza di comprensione”.

Così, nel percorso di crescita dobbiamo mettere in conto la conoscenza di cosa sia un Collegio Insegnanti e un Consiglio direttivo e quale sia il ruolo che compete ai genitori e come si possa e si debba lavorare insieme.

Su questi temi vi consigliamo la lettura di due testi di Karl-Martin Dietz “Fare antroposofia” e “Insieme per il futuro ( genitori e insegnanti nella scuola Waldorf)”, e del testo di Valentin Wember “Volontà di responsabilità . Una nuova conduzione delle scuole Waldorf ad opera di insegnanti, genitori e allievi” attualmente studiato nel gruppo di pratica sociale che si riunisce il terzo lunedì di ogni mese alle 20.30.

Buon anno nuovo!

Il gruppo biblioteca

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