Qual è il suono di una sola mano che applaude?
Quale fuoco accende una sola pietra focaia ?

Ogni evento della nostra vita e del nostro vivere é caratterizzato dalla cooperazione di almeno due elementi. E quanto più la funzione é importate, tanto più il numero di elementi aumenta. Perché ? Semplice. Perché il lavoro di squadra divide i compiti e moltiplica il successo.

In natura é sempre così. E noi non facciamo eccezione.
Un gruppo che condivide un obiettivo comune può raggiungere l’impossibile. Non ci credete ?  Beh, pensate allora ad un fiocco di neve, una delle creazioni più fragili di Dio. Ora pensate cosa possono fare i fiocchi quando si attaccano insieme!

Ecco di cos’é composto il “Servizio Tecnico”, da un gruppo di genitori che organizzano e fanno manutenzioni di ogni genere, dalla scuola all’asilo.
Ma il numero ha la sua importanza.

Fare noi genitori questi lavori, evitando di chiamare professionisti esterni alla scuola, ha tanti risvolti. Alcuni ovvi. Ed alcuni inattesi.
É chiaramente motivo di risparmio economico: risorsa scarsa per antonomasia;
É motivo di conoscenza reciproca: il sudore, fianco a fianco, fa vedere le persone in mododifferente; molto differente; ci si percepisce meglio e più profondamente;
É motivo di stimolo intellettivo: volenti o nolenti la nostra intelligenza é nata dall’uso delle mani, perché non render loro onore, allora;
É motivo di cuore: quale gesto é più grande del donare il proprio tempo (forse la massima ricchezza di cui disponiamo) ?

É motivo di soddisfazione: ci consente di imparare cose nuove, mettendoci alla prova, anche su lavori diversi da quelli che svolgiamo abitualmente.

É vero. Molti dei lavori che vengono svolti sono “invisibili” nel senso che, chi non è direttamente coinvolto, difficilmente si rende conto di quante cose si fanno per mantenere bello e funzionante il “corpo fisico” della scuola Waldorf.

Ad esempio è normale che quando la mattina si arriva a scuola si attraversi un prato con l’erba  tagliata, se si aziona l’interruttore la luce si accenda, se si apre un rubinetto esca l’acqua (calda magari). Ma può essere che, mentre la scuola era chiusa, ci sia stato qualcuno che – come gli gnomi della favola del ciabattino – abbia tagliato l’erba e/o sostituito la lampadina e/o riparato il rubinetto… Viceversa se una cosa è rotta (o un lavoro è incompleto) si nota immediatamente.

I lavori da fare sono tanti, più di quelli che può sembrar da fuori. Ma non sono insormontabili, se vi sono tante mani e tanti cuori. É quindi con questo spirito che si lascia sempre aperto l’invito a partecipare alle attività del Servizio Tecnico; sia rispondendo alle chiamate ai sabati dei “grandi lavori” sia per entrare nel gruppo che organizza e pianifica le tante attività necessarie, piccole o grandi che siano.

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