L’allodola che trilla e saltella

Una fiaba dei fratelli Grimm in rappresentazione Euritmica Mercoledì 15 Marzo al Teatro Tivoli

Direzione artistica: Michael Leber
Märchenensemble des Eurythmeum Stuttgart 2016 – 2017

Il gruppo dei giovani euritmisti sarà a Bologna il 15 marzo 2015, al Teatro Tivoli in via Massarenti 418 che ha una capienza di 349 posti, e rappresenterà la fiaba alle ore 17 (per i più piccoli) e alle 21: non mancate!

Per l’acquisto dei biglietti contattare  Dora al numero 349 8682506.

 

Da 22 anni il Gruppo Fiabe (Märchenensemble) offre la possibilità a giovani euritmisti diplomati di incontrarsi per trascorrere un anno insieme dedicandolo all’Euritmia artistica. Quest’anno formano un gruppo di nove euritmisti provenienti da sei nazioni diverse.

Da settembre 2016 hanno iniziato a mettere in scena, attraverso l’euritmia, la fiaba “L’allodola che trilla e saltella“ dei fratelli Grimm: rappresentazione che include suoni, costumi, scenografia e coreografia luminosa. E il debutto ha avuto luogo il 13 novembre 2016 all’Eurythmeum di Stoccarda, in Germania.

Oltre che all’Eurythmeum di Stoccarda, così come in alcune scuole, istituzioni di educazione terapeutica, asili e teatri in tutta la Germania fino ad agosto 2017, ci saranno rappresentazioni della fiaba anche in Italia, Svizzera, Armenia, Georgia, Cina e Corea del Sud.

 

L’allodola che trilla e saltella

C’era una volta un padre che chiede, prima di partire per un lungo viaggio, alle sue tre figlie quale doono desiderassero ricevere al suo ritorno. La maggiore voleva perle, la seconda diamanti, la terza disse: “Caro babbo vorrei un’allodola che trilla e saltella”… Dopo una lunga ricerca il padre trova nel bosco un’allodola su un albero, ma quando si avvicina salta fuori un leone…

Per salvarsi la vita e prendere con seé l’allodola, l’uomo deve promettere di consegnare al leone la prima creatura che gli verrà incontro al suo ritorno a casa…

L’Euritmia

L’euritmia è un’arte del movimento sorta agli inizi del ventesimo secolo. Essa cerca di rendere visibile la parola come metamorfosi dell’anima umana attraverso il gesto dinamico che manifesta archetipi ispirati al macrocosmo e microcosmo presenti in ciascuno di noi.

Le immagini della fiaba agiscono attraverso le forze della fantasia, il bambino vi entra in modo intuitivo e sorgono domande interiori.

La fiaba in euritmia diventa esperienza toccante sia per I bambini che per gli adulti.

Euritmisti: Solveig Thieme (Germania), Mailin Wolki (Germania), Cosima Koos (Germania), Makiyo Tanaka (Giappone), Siranush Kasparova (Armenia), Raphaelle Voruz (Francia), Clémentine Larock (Belgio), Mohammad Reza Golemohammad (Iran), Annika Deiss (Germania)

Regia e coreografia: Michael Leber

Tecnico Luci: Diethard Bastian

Promotrice del progetto in Italia e Svizzera italiana: Heike Cantori-Walbaum

Voce narrante per l’Italia: Marco Conti

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