Se vien primavera,
con danza leggera
tesori disserra,
dal sen della terra
ed ecco la viola,
profuma l’aiuola
l’anemone bianco,
si culla al suo fianco
a crescer s’affretta,
la tenera erbetta
e lieve si china,
la margheritina.
Fra i peschi rosati,
che ornano i prati,

trascorre giulivo
il garrulo rivo.
Nel cielo d’opale
è un fremito d’ale.
Ovunque si canta
la tenera danza,
che vita ne adduce
sui raggi di luce.

Anonimo

Immagini: Marinella Canonico – Violette – Acquerello