È tra i progetti che hanno coinvolto la comunità durante gran parte di quest’anno, quello della pubblicazione di un calendario e un’agenda per il 2018.
Un progetto che abbiamo sentito coraggioso e al contempo ambizioso per le difficoltà che pone il portare avanti qualcosa che coinvolge così tante persone, con le conseguenze pratiche che questo comporta, e per gli obiettivi che si prefigge e cioè di istituire un fondo per mettere a disposizione delle borse di studio a sostegno di quanti desiderano formarsi nella pedagogia Waldorf.
Ambizioso perché è un progetto che si propone di sostenere la formazione di nuovi insegnanti.
Coraggioso perché è nato dall’esigenza di affrontare i tempi che ci vengono incontro con coraggio micheliano, senza sentirsi sopraffatti.
Rudolf Steiner ci ha lasciato in eredità l’obiettivo di educare alla libertà e questo richiede coraggio per affrontare le sfide che ci vengono incontro nel portare avanti il nostro intento educativo.
Volendo sintetizzare un lavoro a più mani, di grande collaborazione pur nel costante, reciproco, ‘tastarsi’, pubblichiamo in queste pagine la voce di Rino Curti, genitore della scuola, esperto studioso di astrologia che ha contribuito con il suo lavoro.

“Con gioia ho accolto l’invito a partecipare al lavoro dell’agenda 2018. Considero questo anno che arriva molto importante perché credo stia giungendo un tempo davvero cruciale. Ci sono all’orizzonte molti aspetti astrologici importanti che sono propedeutici a ciò che avverrà nei prossimi ulteriori anni a venire.

È dall’inizio del secolo che si sono configurati gli annunci di una profonda frattura evolutiva in cui noi tutti siamo coinvolti, sia nel disagio, sia nella straordinaria opportunità che ogni frattura propone e favorisce. Si sta sempre più aprendo la forbice che vede ben distinte le due vie che si aprono davanti a noi costantemente e progressivamente. La via di luce e quella d’ombra, spesso intrecciate così potentemente che si fa fatica a distinguere l’una dall’altra.

In astrologia sembra la danza karmica ed evolutiva della via di Saturno e quella di Giove, la penuria e l’abbondanza, l’aridità ed il freddo contrapposto alla pienezza del calore che si fa gioia piena di vita. Passare dall’una per andare all’altra senza dimenticare il dono aureo di una nuova dimensione che non dimentica nulla di ciò che si è attraversato, penato, conquistato. Un bene quindi che si è pagato fino in fondo e che è il risultato di una fusione alchemica che crea nuova materia.
Sono grato dell’opportunità che mi è stata data di far parte di questo progetto, perché mi ha fatto sperimentare un lavoro sociale e mi ha dato la possibilità di divulgare certe importanti tematiche e aiutare altri, mettendo nel mio piccolo a disposizione le mie conoscenze, a prenderne consapevolezza”.

Un grazie a tutti, dal Collegio degli insegnanti per la collaborazione artistica coordinata dalla maestra Patrizia Solina, ai genitori del gruppo comunicazione e web dell’Associazione, in particolare a Paola Guerrini per tutto il delicato lavoro di coordinamento che richiede grandi doti diplomatiche oltre che organizzative, a Costanza Azzali per i contenuti antroposofici legati alle stagioni, a Barbara Sarti per la parte grafica, al CD e alla segreteria per gli aspetti gestionali e amministrativi, a chi si è messo a disposizione e, credendo nel progetto, si è impegnato anche economicamente, ma soprattutto a tutti coloro che, acquistando i nostri calendari e le nostre agende, hanno sostenuto e sosterranno il nostro obiettivo!

Grazie!