Se è vero che dal bisogno di dare forma alle idee nasce la scrittura e dal disegno il desiderio di dar forma a ciò che immaginiamo, quindi alle visioni, la carta, nella sua concretezza, rende possibile e quindi visibile, l’invisibile.

“ Ma sopra tutte le invenzioni stupende, qual eminenza di mente fu quella di colui che s’immaginò di trovar modo di comunicare i suoi più reconditi pensieri a qualsivoglia altra persona, benchè distante per lunghissimo intervallo di luogo e di tempo? Parlare con quelli che son nell’Indie, parlare a quelli che non sono ancora nati né saranno se non di qua a mille e dieci mila anni? E con qual facilità? Con i vari accozzamenti di venti caratteruzzi sopra una carta!”
Galileo Galilei

Il supporto per eccellenza che conserva la memoria, sviluppa le idee, concretizza l’ispirazione, impreziosisce il linguaggio, promuove la cultura, enfatizza l’arte, aiuta a materializzare i suoni: questo supporto è la carta.

Nel laboratorio che verrà allestito sarà possibile apprendere e comprendere le basi per la realizzazione di un foglio di carta, solo all’apparenza semplice. Dopo una breve panoramica di cenni storici per illustrare come si è arrivati alla
carta che noi conosciamo oggi, verrà fatta una breve dimostrazione per poi passare alla personale realizzazione del foglio che magicamente apparirà tra le mani dell’impavido neo “Mastro cartaio”.

Acqua e fibre di cellulosa abilmente intrecciate mediante il telaio o “forma”, concretizzeranno quasi 900 anni di storia e artigianalità che da sempre caratterizzano l’eccellenza cartaria fabrianese.

Laboratorio per fare la carta a mano tenuto dal Mastro cartaio Emiliano Scattolini ( da Fabriano)

 

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