La spirale è un simbolo occulto, è l’immagine dell’evoluzione umana: dallo Spirito, duraturo, alla materia – il mondo dove vige la spazio temporalità – per ritornare nuovamente allo Spirito, trasformati.
L’essere umano dal mare spirituale si fece goccia, divenne “io”. Ma affinché questa goccia non rimanesse isolata, infeconda, un’anima purissima – alla svolta dei tempi – accolse per prima la fiamma dell’amore spiritualizzato che scese sulla Terra per farla diventare, un giorno, Sole.
Il respiro della Terra ci aiuta e ci sostiene nel nostro cammino verso questa meta.
Se d’estate l’uomo si abbandona alla luce e al calore del sole che dona vita a tutti gli esseri della terra, in autunno assistiamo al ritirarsi della vita nelle profondità della terra.
A Natale ogni essere umano può ritrovare nella sua anima quella luce e quel calore che donano vita a tutti gli esseri, quella luce e quel calore che possono risvegliarci all’anima e allo spirito dell’altro e ricondurci dal singolo uomo all’’umanità: da singola oscura goccia del mare al mare di gocce risplendenti, irradianti come nuovo Sole.
Con questa immagine vogliamo iniziare il cammino delle quattro settimane d’Avvento che ci condurranno al Natale.
Sabato 27 novembre i bambini e i ragazzi della scuola accenderanno la Spirale d’Avvento.
Che l’altruismo, il flusso vitale dell’umanità, ribolla come sorgente della rinascita spirituale.
Rudolf Steiner

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