Siamo sempre più consapevoli che l’unico modo per promuovere un vero cambiamento sia quello di essere coinvolti nel progetto educativo dei propri figli. In fatto di coinvolgimento dei genitori le scuole Steiner Waldorf sono un grande esempio, esse si configurano come organismi viventi completi e vitali, sono comunità autogestite dove tutti i componenti sono intimamente coinvolti nei processi.

Le decisioni relative alla pedagogia vengono prese dal Collegio degli insegnanti (di cui fa parte anche il medico scolastico), la responsabilità giuridica e amministrativa della scuola spetta al Consiglio Direttivo, costituito da genitori e insegnanti volontari, votati dall’Assemblea dei soci, con specifiche competenze.

Tutti gli altri settori di attività, ovvero la cura e la manutenzione dei locali della scuola o l’organizzazione di eventi, sono gestiti dai genitori organizzati in gruppi di lavoro. In alcuni casi un’ associazione di genitori, insegnanti, genitori di ex alunni e simpatizzanti, gestisce le attività culturali e le iniziative per la raccolta fondi.

La nostra scuola è stata materialmente costruita dai genitori ed è uno dei primi esempi in Italia di scuola costruita in bioedilizia organica vivente. Ciò che parte come una scelta per i propri figli si rivela essere un percorso di crescita per sé stessi, dove le qualità individuali di ognuno sono valorizzate in seno alla comunità educante.

E’ importante comprendere da subito che la nostra realtà non è un’azienda che eroga servizi, non è una scuola privata. E’ importante sentire che si entra a far parte di un progetto educativo che ci coinvolge in prima persona e che ci chiede coerenza, capacità di ascolto e disponibilità fattiva. Ciascuno è invitato a partecipare in funzione delle proprie possibilità, degli interessi e della sua creatività.

La stretta di mano, occhi negli occhi, nome per nome, che i nostri figli ricevono ogni mattina, sino alla fine del loro percorso scolastico qui, è una stretta di mano anche a noi genitori, i primi alleati del Collegio degli insegnanti con i quali condividiamo entusiasmo e preoccupazioni, alunni come i nostri figli, educatori e nello stesso tempo seduti insieme al banco della vita.