“Pensiamo perché abbiamo mani.”
(Anassimandro, filosofo greco,  610/609 a.C. – 546 a.C.

Ogni pezzo di legno racconta una sua storia fatta di tante trasformazioni subite nel corso della lavorazione. Ogni persona ha una sua storia, fatta dalla somma delle esperienze vissute. Il laboratorio del legno, coordinato dal Maestro Michele Camassa, fa si che le storie si uniscano per un nobile fine comune, quello di essere raccontate ai bambini.

I giocattoli che ‘nascono’ dal laboratorio portano le loro storie, fatte di incontri, di racconti, sempre diversi e imprevedibili. Ogni oggetto che realizziamo è unico, partendo dal progetto, passando al prototipo, alla lavorazione dei pezzi, per arrivare al manufatto finito: ci vogliono svariate ore per farlo, ritagliate qua e la in mezzo agli impegni quotidiani.

Quando lavoriamo con le mani, in un’attività artistica e creativa, ci uniamo in armonia allo spirito del mondo. A noi piace lavorare il legno, plasmarlo, sentirlo sotto le mani, ma ci piace ancora di più immaginare gli occhi di quel bimbo che, con un martello, chiodi e un po’ di colla, potrà realizzarsi un giocattolo che ha una storia, appunto.

i genitori del ‘Laboratorio del legno’ della scuola M. Garagnani

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